Alexa SI, Alexa NO

 
Proseguono i dubbi sulla liceità dei trattamenti svolti da Alexa, così come degli altri dispositivi cc.dd. home assistant, per la registrazione continua anche al di fuori del controllo dell'utente emblematico il caso dell'ordine del giudice del New Hampshire), nonché per i destinatari delle registrazioni. L'impiego della wake word (Alexa, OK Google, etc.) non sembra infatti essere sufficiente per garantire all'utente il controllo del dispositivo che, per lo più, svolge funzioni automatizzate e potenzialmente può rilevare/registrare dati in modo continuo e persistente.

Molti dubbi, ma la Bethesda mi ha regalato un sorriso con il trailer di Skyrim.

Chissà se non si possa tornare, grazie a questi dispositivi, ai librigame ed alle avventure di Lupo Solitario, ad esempio.

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