Quel...Diavolo di consenso (parte 3)

Parte 3: consenso granulare e specifico

Sempre per definire la libera prestazione del consenso, dopo aver ragionato sulla revocabilità è bene considerare la portata applicativa della prescrizione dell'art. 6.1 lett. a) GDPR che definisce il consenso come espresso (...) per una o più specifiche finalità introducendo la doppia tematica del consenso c.d. granulare e specifico.

Così, il considerando n. 34:
Qualora il trattamento abbia più finalità, il consenso dovrebbe essere prestato per tutte queste. 
ricordando dunque di porre attenzione a distinguere le finalità perseguite, separandole, al fine di ottenere il consenso per ciascuna o altrimenti solo per alcune di esse.

"Merk auf, was ich hineinwerfen werde, damit du die Kunst lernst!"
"Bada a quel ch'io verso, così impari l'Arte!"
(  Der Freischütz - K. M. von Weber )


Poter collegare differenti effetti a seconda della prestazione, o meno, di determinati consensi rientra nella fase di progettazione dei trattamenti, così come la precisazione delle finalità perseguite.

Il considerando n. 32 consente che un unico consenso possa fondare la liceità di più trattamenti, purché gli stessi abbiano però la medesima finalità. Letta dal punto di vista dell'interessato, questi deve poter mantenere il controllo de(ll'autorizzazione a trattare)i propri dati e dunque aver contezza dell'esclusività di un trattamento rispetto ad una finalità determinata, esplicita e legittima (in ossequio al principio di limitazione delle finalità di cui all'art. 6.1 lett. b) GDPR).

Qualora il titolare del trattamento intenda porre in essere finalità ulteriori, e differenti, rispetto a quelle per le quali ha acquisito validamente il consenso dell'interessato, dovrà verificare o che sia presente una diversa base giuridica fondante la liceità del trattamento o altrimenti dovrà acquisire un nuovo consenso riferito alle diverse finalità perseguite.


Essere GDPReady è...saper distinguere finalità e consensi.

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