...e se non sono GDPReady entro il 25 maggio?

 Dont' Panic.

L'Autorità Garante francese ha indicato un periodo di grazia per tutti i titolari un po' in ritardo con i lavori di adeguamento, purché abbiano spirito di collaborazione, buona fede (e dunque: un ritardo incolpevole, o "poco" colpevole quanto meno) e soprattutto dimostrino di aver avviato un processo di GDPR compliance.

Ovviamente, è esclusa dalla tolleranza ogni palese difformità rispetto agli attuali principi in materia di protezione dei dati personali rispetto agli obblighi normativi attuali.

Dall'Italia tutto tace ma tempus fugit e ben poche realtà sono (o quanto meno dimostrano di essere) GDPReady.

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